DGTAX News 32 - 2026 - HOW-TO

Emissione di una Fattura Elettronica in valuta diversa dall’Euro

HOW TO PER SITO

Nell’operatività aziendale delle società che svolgono scambi commerciali internazionali (o con filiali italiane di gruppi multinazionali), è d’uso indicare in fattura gli importi in valuta estera (es. USD), specificando contestualmente il controvalore dell’imponibile e dell’IVA in Euro, come prescritto dalla legge.

Poiché il tracciato XML della fattura elettronica consente di valorizzare il campo 2.1.1.2 <Divisa> con codici diversi da “EUR”, ci si domanda se sia possibile indicare nelle singole righe di dettaglio i valori in divisa estera, riportando il controvalore in Euro all’interno di campi opzionali.

Al riguardo, l’art. 21, comma 2, lett. l) del D.P.R. n. 633/1972 stabilisce espressamente che

l’aliquota, l’imponibile e l’imposta debbano essere espressi con arrotondamento al centesimo di Euro

Di conseguenza, per i soggetti residenti o stabiliti in Italia, il campo <Divisa> deve essere obbligatoriamente valorizzato con “EUR”. A loro volta, i campi relativi a ciascuna riga di dettaglio (2.2.2.5 <ImponibileImporto> e 2.2.2.6 <Imposta>) devono figurare in Euro, per garantire la coerenza con la divisa indicata al testata del documento.

Per superare l’apparente disallineamento tra normativa europea, disciplina nazionale e specifiche tecniche del Sistema di Interscambio (SdI), la prassi e la dottrina hanno delineato tre possibili soluzioni:

Compilazione del campo 2.2.1.4 <Descrizione>

  • <Descrizione> (2.2.1.4): inserire nel testo libero (fino a 1.000 caratteri) la valuta estera, il tasso di cambio applicato e i relativi importi in valuta.
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Utilizzo del blocco opzionale 2.2.1.3 <CodiceArticolo>:

  • <CodiceTipo> (2.2.1.3.1): indicare il codice valuta secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:2001 (es. USD);
  • <CodiceValore> (2.2.1.3.2): indicare dell’importo espresso nella valuta estera.
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Utilizzo della sezione opzionale 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali>:

  • <TipoDato> (2.2.1.16.1): inserire la dicitura “VALUTA” o “DIVISA”;
  • <RiferimentoTesto> (2.2.1.16.2): indicare il codice ISO della valuta (es. USD);
  • <RiferimentoNumero> (2.2.1.16.3): indicare il relativo importo in valuta.
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Photo Credits: Andrea Cherchi
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