DGTAX News 31 - 2026 - FLASH

Regolarizzazione omessa dichiarazione Global minimum tax – Nuovo Registro dei Titolari Effettivi – Auto aziendali ad uso promiscuo: le novità sulla tassazione – Sospensione della notifica degli atti ad agosto

foto andrea cherchi84

Regolarizzazione omessa dichiarazione Global minimum tax

L’Agenzia delle Entrate con una Faq del 17/07/2026, ha chiarito che le comunicazioni e le dichiarazioni trasmesse in ritardo nell’ambito della Global minimum tax possono essere regolarizzate mediante il ravvedimento operoso e, nel caso della comunicazione rilevante, il ritardo non fa perdere l’accesso ai regimi opzionali, compreso il Transitional CbCR Safe Harbour.

L’Agenzia richiama la disciplina ordinaria prevista dal Dpr 322/1998. La dichiarazione presentata entro 90 giorni dalla scadenza è considerata tardiva e può essere regolarizzata mediante ravvedimento operoso, beneficiando della riduzione delle sanzioni prevista dall’art. 13 D.Lgs. 472/1997.

Diversamente, la dichiarazione trasmessa oltre il 90° giorno è considerata omessa e non può beneficiare della riduzione sanzionatoria prevista dal ravvedimento. Resta comunque applicabile il regime transitorio previsto dalle regole GloBE. Per i primi 3 esercizi di applicazione (2024-2026) non sono infatti irrogate sanzioni amministrative, salvo i casi di comportamenti caratterizzati da dolo o colpa grave.

Nuovo Registro dei Titolari Effettivi

In data 23 luglio 2026 è entrato in vigore il nuovo Registro dei titolari effettivi (DLgs. 122/2026), recepimento della direttiva UE 2024/1640 volta ad allineare la normativa nazionale alle direttive comunitarie sulla trasparenza e l’antiriciclaggio.

Il nuovo sistema ridisegna l’accesso alle informazioni subordinandolo alla sussistenza di un legittimo interesse qualificato — presunto per categorie quali i giornalisti professionali o da dimostrare caso per caso per la prevenzione di reati finanziari — valutato dalla Camera di Commercio, la quale può negare la consultazione in presenza di circostanze eccezionali a tutela del titolare effettivo (come rischi per la sicurezza o la presenza di minori).

Tuttavia, per la concreta operatività della disciplina occorrerà attendere l’emanazione dei relativi decreti attuativi del MIMIT e l’aggiornamento dei disciplinari tecnici, un iter amministrativo che dovrebbe completarsi prima della pronuncia definitiva del Consiglio di Stato prevista per il maggio 2027.

Auto aziendali ad uso promiscuo: le novità sulla tassazione

Lo schema di decreto correttivo della riforma fiscale (decreto Omnibus) modifica le regole di calcolo del valore imponibile (fringe benefit) per le auto aziendali concesse in uso promiscuo ai dipendenti.

Veicoli con oltre 5 anni di anzianità

  • aumento del 50% della base imponibile: al fine di disincentivare l’uso di veicoli datati e spingere le aziende verso un rinnovo della flotta, a partire dal quinto anno dalla prima immatricolazione, il valore imponibile del fringe benefit subisce un incremento del 50% sul valore base (calcolato sulle tabelle ACI);
  • Riassegnazioni interne: la maggiorazione è legata all’anzianità oggettiva del veicolo, indipendentemente dal numero di dipendenti a cui l’auto è stata eventualmente riassegnata nel corso del tempo.

Maggiorazione per accessori e optional

  • È prevista una maggiorazione del 5% sull’imponibile per accessori, optional ed allestimenti aggiuntivi che non risultano espressamente valorizzati dalle tabelle ACI.

Regime transitorio

  • Vengono introdotte tutele e un’estensione della disciplina transitoria per le auto già ordinate entro il 31 dicembre 2024 e concesse in uso nel corso del 2025.

Implicazioni per imprese e lavoratori

  • I datori di lavoro e i Fleet Manager sono chiamati a una mappatura precisa del parco auto aziendale per adeguarsi alle nuove regole e ottimizzare la gestione dei costi e delle buste paga dei dipendenti.

Sospensione della notifica degli atti ad agosto

Tramite comunicato stampa, l’Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Entrate-Riscossione (AdeR) smentiscono le notizie di stampa riguardanti un’anomala concentrazione di notifiche nei mesi precedenti alla pausa estiva.

Inoltre si tenga presente che:

  • Controlli formali e ricorsi: l’Agenzia accetta i documenti presentati oltre i 30 giorni e i termini per impugnare cartelle e atti sono sospesi per l’intero mese di agosto.Con l’avvicinarsi della prima scadenza prevista dalla normativa, fissata al 30 giugno 2026 per i soggetti il cui esercizio fiscale coincide con l’anno solare, riteniamo doveroso e utile portare alla vostra cortese attenzione un’importante novità. L’Agenzia delle Entrate ha infatti recentemente pubblicato sul proprio sito istituzionale un’apposita sezione dedicata alle domande frequenti (FAQ), con la quale vengono forniti chiarimenti puntuali in merito ad alcuni aspetti operativi di particolare rilievo;
  • Sospensione di agosto: AdeR sospende le notifiche per tutto il mese di agosto, salvo gli atti urgenti e inderogabili;
  • Lettere di compliance: non hanno una data di scadenza rigida ed è possibile avviare le interazioni con gli uffici anche dopo agosto;
  • Comunicazioni di irregolarità: il termine per rispondere o pagare è stato esteso a 60 giorni (con possibilità di rateizzazione fino a 5 anni) ed è sospeso dal 1° agosto al 4 settembre.

Si ricorda inoltre che, come ogni anno, gli adempimenti fiscali e i versamenti tramite F24 in scadenza nei primi venti giorni di agosto vengono differiti al 20 del mese.

Photo Credits: Andrea Cherchi
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